Archivi categoria: Damiano Lenaz

Racconti d’estate – Vetrina

Arriverà. Puntuale. Come le tasse, come la morte. Come l’odore stantio del minestrone della signora Sborlini il mercoledì sera. Non avviserà, ma capirai che è arrivata. Ti sveglierai appiccicaticcio e maleodorante, stanco e spossato. Il tuo alito saprà di birra … Continua a leggere

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Piccole sporche complicazioni

In altre occasioni mi sarei comportato in un altro modo. Stavolta però decisi di prendere una strada diversa, di seguire un percorso del quale non immaginavo neanche l’esistenza. Malinconia. L’unica soluzione. L’ultima arma disponibile. Era pericoloso, ma dovevo sfruttarla. D’altra … Continua a leggere

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Catalifrangenze

Un computer sulle gambe, una tazza di the caldo in mano, la stufa accesa che riscalda l’ambiente, una serata perfetta, tutta per me, tutta per scrivere. Stavo per iniziare a scrivere quando ho sentito il gatto che miagolava al primo … Continua a leggere

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Riflessi

Sono allo sfinimento. Manca poco alla crisi, al passo che mi separa dalla follia. Mi sono accorto di lui già da qualche giorno, per la precisione dalla sera del diciassette novembre. Una sera boriosa come tante, una di quelle che … Continua a leggere

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Tradimenti e sonni infanti

Avrò dormito tre ore in due giorni. Lo osservo mentre strilla dalla carrozzina: è paonazzo. Sembra che stia per perdere il fiato, poi riattacca. Va avanti così anche per un’ora di fila. Non posso mica prenderlo in braccio ogni tre … Continua a leggere

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Fratelli Cervi

C’erano una volta sette fratelli… Potrebbe iniziare così. È solo una sera delle tante nel carcere di Reggio, una delle tante sere che fa freddo e che sogni la cascina e la tavola imbandita. È quasi Natale, oppure è passato … Continua a leggere

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Prometeo

Quindi siamo rimasti soli, vecchia mia. Io e te, i nostri vizi e il ricordo di lei. Quanto soffre per la mia pena, reietto esiliato per aver mostrato un singolo barlume di luce? Continua a premere vecchia mia, annego in … Continua a leggere

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