Ape Maia

In uno dei voli lontano dall’arnia, Maia era entrata dentro una strana stanza: una scrivania, tanti fogli e due uomini, uno di fronte all’altro, che parlavano sottovoce.
– E cosa vuole in cambio? – Chiese quello sulla sedia più bella.
– Il permesso di costruire! – Rispose l’altro con fare arrogante.
– Ma quella è un’area verde protetta!
– Trovi un modo e avrà il resto!
L’uomo rispose con un cenno del capo, si alzarono in piedi entrambi e si strinsero la mano.
Maia, che aveva ascoltato tutto sbalordita, pensò. La nostra regina non rovinerebbe mai i fiori perché ci andremmo di mezzo tutti. Questi umani sono proprio strani, come fanno a non capire quanto sia importante il prato?

Erika Franceschini

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Informazioni su Scrittori in Corso

Collettivo di scrittura e laboratorio di stile di scrittura creativa. Dal Marzo 2015 si promuove come ritrovo per autori emergenti e non, con lo scopo di migliorare la fruibilità delle produzioni letterarie contemporanee in un contesto di social media. Non costituisce una testata giornalistica ai sensi della legge n. 62 del 7-3-2001.
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