Prometeo

Quindi siamo rimasti soli, vecchia mia. Io e te, i nostri vizi e il ricordo di lei. Quanto soffre per la mia pena, reietto esiliato per aver mostrato un singolo barlume di luce?
Continua a premere vecchia mia, annego in te il pensiero di Asia. Ti concedo anche quello se non ti basta il fegato. Serviti pure. Mangia quel che vuoi, non posso far nulla. Ci sono catene troppo spesse sullo sgabello. Prenditi tutto, i segreti, i rimpianti, la mortalità. Lascia solo il vizio, il dolore e l’orgoglio di aver perso tutto, ma di aver vinto dio…

Damiano Lenaz

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Informazioni su Scrittori in Corso

Collettivo di scrittura e laboratorio di stile di scrittura creativa. Dal Marzo 2015 si promuove come ritrovo per autori emergenti e non, con lo scopo di migliorare la fruibilità delle produzioni letterarie contemporanee in un contesto di social media. Non costituisce una testata giornalistica ai sensi della legge n. 62 del 7-3-2001.
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