Il Blu di Prussia

Trecentododici anni e sentirli tutti

Il Blu di Prussia non muore mai, al massimo diventa fuori moda e si ritrova costretto ad aspettare momenti più o meno felici, indipendentemente dalla volontà sua o altrui. Non ci sono rimedi contro di lui, va subito, amato, sopportato, ma mai diluito.

Il Blu di Prussia ha odiato l’acquerello, la xilografia, le spalline. Oggi odia le religioni gastronomiche e i finti passatisti che credono nel vetusto amore vero. È un teorico autodidatta. Del resto cos’è l’amore se non uno stupro tra almeno due adulti consenzienti? L’amore è il pacchetto di sigarette che fa male a chi ti sta intorno.

Aniello Di Maio

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Informazioni su Scrittori in Corso

Collettivo di scrittura e laboratorio di stile di scrittura creativa. Dal Marzo 2015 si promuove come ritrovo per autori emergenti e non, con lo scopo di migliorare la fruibilità delle produzioni letterarie contemporanee in un contesto di social media. Non costituisce una testata giornalistica ai sensi della legge n. 62 del 7-3-2001.
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