Medusa

Non capisco dove io, Medusa, abbia sbagliato.
Doveva essere una cena a lume di candela, soli soletti, io e lui.
Un appuntamento al buio, se così si può dire.
Avevo sistemato i serpenti in modo carino e mi sembravo davvero affascinante.
Eppure, quando lui mi ha vista, è rimasto pietrificato.
In senso letterale, intendo.
Non si è più mosso. Non ha più parlato.
Che insolenza!
Che maleducazione!
Mi ero fatta bella per lui e questo se ne resta imbambolato in quel modo.
Ho messo le mani tra i serpenti e sono fuggita dal locale.
Meglio sole che mal accompagnate!

Lisbeth Pfaff

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Informazioni su Scrittori in Corso

Collettivo di scrittura e laboratorio di stile di scrittura creativa. Dal Marzo 2015 si promuove come ritrovo per autori emergenti e non, con lo scopo di migliorare la fruibilità delle produzioni letterarie contemporanee in un contesto di social media. Non costituisce una testata giornalistica ai sensi della legge n. 62 del 7-3-2001.
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2 risposte a Medusa

  1. Fabio Piovesan ha detto:

    Bentornate 100 Parole!

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  2. Aniello di Maio ha detto:

    Ooooh… Ottimo inizio 🙂

    Mi piace

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