Da manuale

Manuale di apocalisse zombie, dicevano.
Che idiozia: tutti sapevano che non poteva esserci un’apocalisse zombie! Eppure Morris si era dovuto documentare al riguardo, come tutti del resto. Era la prassi per quelli come lui.
Il dipartimento per gli affari paranormali aveva deciso di dare a tutti i suoi membri un compendio per evitare le brutte situazioni in caso fosse davvero successo qualcosa di assurdo.
Dal canto suo, Morris aveva partecipato a molte delle ultime manifestazioni del dipartimento, compresa una marcia dal cimitero di quella piccola contea nell’Ohio in cui aveva persino conosciuto una ragazza, ma non c’era stato tempo per chiacchierare: dei poliziotti li avevano scoperti e avevano iniziato a sparare. Un suo amico, Eugene, si era anche preso una pallottola.
Per quello aveva ripreso il manuale, doveva capire fino a che punto potevano spingersi le forze dell’ordine in caso di un’apocalisse zombie. Voleva combattere ad armi pari, la volta che si fosse ripresentata una situazione come quella.
Del resto Morris si era sempre dichiarato a favore di una civile e sana competizione: gli umani dovevano essere in grado di mettere al loro posto qualsiasi minaccia, persino dai loro cari defunti. Se poi, ogni tanto, scappava un morso, allora sì che c’era da divertirsi.
Nel manuale trovò molti spunti su ciò che avrebbero fatto le autorità in caso di una vera apocalisse zombie, prendere le loro armi, mordere anche i bambini, mangiare solo cervelli freschi e in salute. C’era anche la raccomandazione di non prestare attenzione a trappole come belle ragazze che camminavano in strada da sole o sedicenti ammazza zombie armati di motosega.
Morris chiuse il volume dopo qualche ora di studio, era già il tramonto e capitava spesso qualche podista, in quel periodo dell’anno. Bastava mangiare un cervello ogni tanto, gli umani non avrebbero mai scatenato un’apocalisse!

Davide Zampatori

Annunci

Informazioni su Scrittori in Corso

Collettivo di scrittura e laboratorio di stile di scrittura creativa. Dal Marzo 2015 si promuove come ritrovo per autori emergenti e non, con lo scopo di migliorare la fruibilità delle produzioni letterarie contemporanee in un contesto di social media. Non costituisce una testata giornalistica ai sensi della legge n. 62 del 7-3-2001.
Questa voce è stata pubblicata in 300 parole, Davide Zampatori, Halloween e contrassegnata con , , , . Contrassegna il permalink.

Commenta

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...