Solstizio

Era dal ventuno di giugno che aspettavo questo giorno. O era il ventitré. O il ventidue. So una sega. Ora quella stagione arida e piena di bagnanti si è ufficialmente eclissata. Chiudermi nella solitudine non sarà più un comportamento asociale, ma il diretto proseguo degli eventi naturali. Anche quel tipo che mi sta sulle palle si eclisserà a breve. Il fucile che ho trovato in soffitta funziona ancora. E lo so che uccidere è sbagliato, ma lo odio più di me stesso. O in alternativa potrei eclissarmi io.
Mentre ragiono, entra mia mamma con le castagne. Che bello l’autunno.

Valerio Dalla Ragione

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Informazioni su Scrittori in Corso

Collettivo di scrittura e laboratorio di stile di scrittura creativa. Dal Marzo 2015 si promuove come ritrovo per autori emergenti e non, con lo scopo di migliorare la fruibilità delle produzioni letterarie contemporanee in un contesto di social media. Non costituisce una testata giornalistica ai sensi della legge n. 62 del 7-3-2001.
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