La torre

Se le stagioni fossero una carta dei tarocchi, l’autunno quale sarebbe?
Dopo “Il mondo” della primavera e “Il sole” dell’estate, le caduche foglie si depositerebbero ai piedi della torre, scricchiolante tappeto delle sue macerie.
Non temere il cielo cupo e la notte che si avvicina, con i suoi silenzi e le sue fiamme purpuree.
Sono angeli o demoni le anime che si precipitano fuori dalle finestre, nel vano tentativo di sopravvivere allo schianto?
Ignorano la chiave di lettura di questo potente arcano: per costruire, dovrai prima disfare, poi ripartire.
Come fa l’autunno, con i suoi rami, con le sue foglie.

Lisbeth Pfaff

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Informazioni su Scrittori in Corso

Collettivo di scrittura e laboratorio di stile di scrittura creativa. Dal Marzo 2015 si promuove come ritrovo per autori emergenti e non, con lo scopo di migliorare la fruibilità delle produzioni letterarie contemporanee in un contesto di social media. Non costituisce una testata giornalistica ai sensi della legge n. 62 del 7-3-2001.
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