Percezione d’autunno

Tepore nei locali, nelle case. Tè caldo e cioccolate con panna o anche senza. Maglioncini, cappottini e pashmine.
Colori sugli alberi, foglie che cominciano la loro danza, sole che rincasa prima la sera.
Autunno, epilogo d’estate e preambolo d’inverno.
Guardo la natura dalla finestra: sono così io, come l’Autunno. In questa stanza d’ospedale, so che la mia estate è definitivamente passata. Il mio autunno è l’agonia presente e l’inverno il futuro che non conoscerò. Il tubicino che mi nutre sembra freddo. Ho un unico sogno sciocco: mangiare castagne arrostite davanti al camino di casa. Calore che rimarrà solo nostalgico ricordo.

Monica Spigariol

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Informazioni su Scrittori in Corso

Collettivo di scrittura e laboratorio di stile di scrittura creativa. Dal Marzo 2015 si promuove come ritrovo per autori emergenti e non, con lo scopo di migliorare la fruibilità delle produzioni letterarie contemporanee in un contesto di social media. Non costituisce una testata giornalistica ai sensi della legge n. 62 del 7-3-2001.
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