Il colore venuto dallo spazio

Arancio.
No, non quel colore acceso che attira lo sguardo, qualcosa a metà tra il mattone e la ruggine.
Quel colore si mescola con il blu sempre più scuro, lo spicchio arancio inquina l’immensità blu e tra le increspature delle onde i suoi riflessi diventano rame. Il mare affoga quella luce, la vuole sua, con avidità.
Oltre l’orizzonte l’arancio inquina l’azzurro del cielo, macchiandolo di un rosa unico, quel riflesso che non può essere disegnato dall’uomo, anche con tutto il sapere che ha accumulato.
Quelle tinte e quella luce non sono frutto dei mortali, ma solo dei primi figli dell’universo.

Davide Zampatori

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Informazioni su Scrittori in Corso

Collettivo di scrittura e laboratorio di stile di scrittura creativa. Dal Marzo 2015 si promuove come ritrovo per autori emergenti e non, con lo scopo di migliorare la fruibilità delle produzioni letterarie contemporanee in un contesto di social media. Non costituisce una testata giornalistica ai sensi della legge n. 62 del 7-3-2001.
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