Senza di me

Ieri c’è stato trambusto.
I grandi passavano, caricavano strani marchingegni sulla vecchia carretta rossa.
Aspettavo che portassero anche la mia cuccia di legno, la mia ciotola e il guinzaglio blu.
Alle prime luci del giorno mi hanno svegliato e coccolato.
Il piccolo Piero era un poco triste; ha indugiato più del solito a carezzare il mio musetto, poi l’ha baciato.
Non volevo salire sull’automobile, ma i miei padroni hanno insistito a lungo.
Mi sono sentito amato e importante.
Le strade erano dritte e veloci, come i sogni di noi animali.
Sono partiti, furiosamente.
Lasciandomi qui ad attendere il loro ritorno.

Lisbeth Pfaff

Annunci

Informazioni su Scrittori in Corso

Collettivo di scrittura e laboratorio di stile di scrittura creativa. Dal Marzo 2015 si promuove come ritrovo per autori emergenti e non, con lo scopo di migliorare la fruibilità delle produzioni letterarie contemporanee in un contesto di social media. Non costituisce una testata giornalistica ai sensi della legge n. 62 del 7-3-2001.
Questa voce è stata pubblicata in 100 Parole, Lisbeth Pfaff e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.

Una risposta a Senza di me

  1. monica ha detto:

    Dovresti usarlo come pubblicità progresso. Fa il suo gran effetto emotivo!

    Liked by 1 persona

Commenta

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...